Le Chiese

La Chiesa Parrocchiale
La Chiesa Parrocchiale
La Chiesa Parrocchiale

La parrocchia di Albiano, dedicata a S. Martino Vescovo di Tours, conferma la memoria storica del passaggio e della sosta in questi luoghi, nel IV secolo, del grande Taumaturgo. Un tempo era parrocchia vescovile, amministrata direttamente dal Vescovo per mezzo di un suo preposto (prevosto). La nomina del parroco è sempre stata di competenza del vescovo di Ivrea.
Sino al 1443 la parrocchia di Albiano aveva giurisdizione anche sull'abitato di Tina, ora frazione di Vestignè. Nel 1644 la borgata di Tina fu eretta in Comune autonomo, staccandosi dal Comune di Albiano con lo sborso di 500 ducatoni. Attualmente la giurisdizione parrocchiale di Albiano non coincide con il territorio comunale, perché nel 1898 una porzione ad est del nuovo tratto di naviglio, per comodità dei fedeli, fu aggregata alla parrocchia di Torre Balfredo. La cascina Banno, invece, dipende dalla parrocchia di Pobbia. La chiesa parrocchiale sorge al centro dell'abitato, è opera insigne del regio architetto Francesco Martinez da Messina, pronipote del grande Filippo Juvarra, ed è stata costruita tra il 1775 e il 1780 sullo stesso sito di quella preesistente. Il campanile è più antico di almeno sei secoli, dispone di due quadranti di orologio e solo più di cinque campane (il massimo consentito dai decreti napoleonici), perché quelle eccedenti furono requisite e fuse per fare cannoni e mortai. L'onda sonora dei sacri bronzi copre l'intero territorio di Albiano. Per la gente di Albiano il suono delle campane, scandito secondo un codice assai complesso ma ben conosciuto, forniva in passato gli awisi più importanti, riguardanti gli orari delle sacre funzioni, l'Ave Maria, il mezzogiorno, l'orario della scuola, segnalazione di calamità, ecc. Per segnalare il pericolo della grandine e del cattivo tempo si suonava una campana della chiesa della Crosa.

Le Chiese della Confraternita della Santa Marta, della Trinità, San Rocco - San Sabastiano
La Chiesa della Confraternita della Santa Marta
La Chiesa della di Santa Marta

Oltre alla parrocchiale esistono anche le chiese della Confraternita della Santa Marta e quella della Trinità che hanno dotazione patrimoniale, quest'ultima per il lascito dell'estinta famiglia Pellerina.
Ancora una chiesetta dedicata a San Rocco e San Sebastiano sulla Via Ivrea, detta anche chie-sa rossa per il color rosa antico delle sue mura. Sorge dove nel 1600 vi era il lazzaretto per i colpiti dalla peste.

Santuario della Madonna di Crosa
Santuario della Madonna di Crosa
Santuario della Madonna di Crosa

Di pregevole fattura barocca con volta pseudoelittica è il Santuario della Madonna della Crosa. Non si conservano disegni di questa chiesa perché eretta dagli abitanti del rione della Crosa per rivalità verso gli altri abitanti del paese e su parere contrario del parroco dell'epoca. Conserva una bella icona e un portale intagliato. Esisteva ancora una quinta chiesa dedicata a San Paolo in Via Caravino, che venne demolita agli inizi di questo secolo perché pericolante. La località conserva ancora il nome "La Capela".